Archivi autore: Fabio

Informazioni su Fabio

Nato il 03 settembre 1976; Conuigato con Mariastefania dal 03 giugno 2001; Figli: Sofia, Irene, Gregorio, Agata ed un V° in arrivo a Settembre 2012; Professione: Educatore presso un Centro disabili congeniti in Emilia-Romagna; Interessi culturali; Filosofia, Antropologia e di tanto in tanto psicanalisi Junghiana; Polistrumentista di: Chitarra, Banjo tenore irlandese, Armonica Cromatica e Diatonica, Charango Boliviano e Corno Francese; Motti personali: " ... non etichettare nessuno, in tal modo si rischia di non conoscerlo veramente ... comprendere la complessità di un evento o di una personalità esige una apertura che non tutti sono disposti ad affrontare ... le cose più segrete sono celate e nascoste in bella vista ... per contrastare le complessità della vita imparare ad esercitarsi a farsele scivolare addosso, utilizzando la: "sticazziterapia" ... se ti screditano dandoti dello scemo e/o dello stupito ribattere con: Esatto! infatti il modo migliore per fronteggiare una offesa è di confermala, il tal modo si spiazza l'accusatore annullando la sua meschinità gratuita ... e non prendetemi troppo sul serio, in fin dei conti sono un imbecille, ma io almeno ho la libertà di saperlo e di ammetterlo".

… Proseguiamo le vicende di Galileo Galilei … a dirla tutta bisogna specificare che comunque bisogna ammettere che come d’altronde tutti i genialoidi, innovatori  era sicuramente una “testa calda” e che la Chiesa pur riconoscendogli le sue competenze era pur scocciata dalle sue “discutibili virtù” non certo “mansuete sottomesse”, ma tutto sommato è sempre stata comprensiva verso la sua “esuberanza” comprendendo che la sua natura non era “meschina” ma semplicemente “alternativa al gregge”… Continua a leggere

Il facente lavoro

Mi sono svegliato da mezz’oretta (e ritornerò a riposare tra poco), di tanto in tanto un po’ di insonnia “porta consiglio”… e purché se ne dica, il piacere di leggere e documentarsi di notte, “quando tutto tace”, è una piacevole abitudine che tutto sommato non disdegno … Stavo semplicemente facendo delle riflessioni, orientando il mio pensiero, rispetto a degli scambi di opinioni  fatte a pranzo domenica con Arianna, Pietro, mia moglie ed Enrico … riguardavano il mondo del lavoro, le pretese dell’apparente mondo civilizzato, se lavoriamo per vivere o viviamo per lavorare, se siamo veramente liberi o se siamo semplicemente schiavi di un sistema diverso, ma in fin fine non siamo poi così differenti dai servi della gleba,  eccetera, eccetera, eccetera … non la farò molto lunga … mi è balzato alla mente un “commento-filmato” su questo tema ascoltato qualche tempo fa …  perché ve lo dico ???…  non deve esserci sempre e per forza una giustificazione nel divulgare i propri pensieri … mi va semplicemente di dire delle “cose” e basta!.

Continua a leggere